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Iniziate le scarcerazioni in tutto il Paese |
| Nome e Cognome: |
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Redazione ALENAPOLI.Net |
| Date Posted: |
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Aug 1, 06 - 1:49 PM |
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Portaale |
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Continua la polemica sul provvedimento
Indulto, il primo beneficiario è un omicida
Aveva ucciso una donna per futili motivi
CATANZARO - E' un agricoltore omicida il primo detenuto a beneficiare dell'applicazione dell'indulto. Si tratta di Anselmo Novello, 60 anni. Era agli arresti domiciliari a Belvedere Spinello (Crotone), il paese dove risiede, perché il 12 maggio 1987, nel corso di una lite per motivi di pascolo, aveva ucciso una donna 44enne, Rosina Aprigliano, e ferito suo marito e suo figlio.
Intanto sono iniziati i rilasci anche nel carcere romano di Rebibbia. Il primo detenuto ad uscire è stato il brindisino Antonio Leo, 25 anni, condannato per furto. Sarebbe stato scarcerato nel marzo 2007.
La legge sull'indulto è stata approvata dal Parlamento il 29 luglio scorso. Ieri il Presidente della Repubblica l'ha promulgata. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è entrata in vigore questa mattina.
Lo sconto di pena, applicato a quasi 13mila carcerati, continua a far discutere. Mentre Antonio Di Pietro insiste nel definire il provvedimento "una resa dello Stato", sono in molti a richiedere che ora siano realizzate delle riforme strutturali. Ieri il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato che "è necessario un ripensamento dell'intero sistema sanzionatorio e della gestione delle pene". Oggi è stata la volta di Antigone, l'associazione per i diritti e le garanzie del sistema penale: "Nei prossimi giorni, con le migliaia di scarcerazioni dovute all'indulto, si tornerà ad una situazione di quasi normalità penitenziaria - dice il presidente Patrizio Gonnella - E' un'occasione unica e imperdibile per mettere mano a un progetto di riforma complessiva del sistema. Se non ora quando?".
I punti sui quali, secondo Antigone, si dovrebbe intervenire, sono molti. L'associazione chiede un nuovo codice penale che riduca le fattispecie di reato e le pene e diversifichi le sanzioni; l'abrogazione della ex-Cirielli sulla recidiva; l'abrogazione della legge Fini-Giovanardi sulle droghe e la contestuale depenalizzazione di tutte le pratiche di consumo; l'abrogazione della Bossi-Fini e la depenalizzazione di tutto ciò che riguarda la condizione giuridica dello straniero.
(1 agosto 2006) |
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